MESSAGGIO PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA – 27 GENNAIO 2019

Tra qualche giorno il mondo intero celebrerà la Giornata della Memoria, la Shoah e, anch’io, voglio unirmi a celebrare questo giorno meditando sul senso di “far memoria”.

E’ di comune accordo che un popolo senza memoria è un popolo perduto, perchè diventa come un albero senza le radici.

La Memoria accompagna la vita del popolo d’Israele fin dalla sua costituzione come popolo libero dalla schiavitù d’Egitto. Mosè, prima di congedarsi al suo popolo, che aveva condotto alla Terra Promessa, lo invita più volte a “ricordare”, a “fare memoria” di quanto Dio aveva compiuto a suo favore, perchè solo grazie a questa Memoria avrebbe potuto godere pienamente della Libertà in quella Terra.

La memoria entra anche nella famiglia ebraica, quando il padre, sollecitato dai figli, racconta loro del passato di schiavitù in terra d’Egitto e di liberazione per intervento di Dio.

La Memoria della Shoah presenta tratti drammatici, perchè fa riferimento alla violenza più feroce e disumana, quella dello sterminio, programmata, giustificata e coperta da tanta omertà contro il popolo ebraico.

La Memoria della Shoah non riguarda solo il popolo ebraico, ma ci riguarda tutti, perchè mostra fin dove gli uomini possono spingersi quando non ci si riconosce più come appartenenti ad una Famiglia, quella dell’umanità, dove ogni persona merita un Rispetto incondizionato e un Accoglienza piena di fiducia, che non possono essere sospesi per nessuna ragione.

Ricordiamo anche tutti i popoli e persone che ancora oggi sono vittime di violenza disumana e feroce da parte di altre nazioni e persone.

Non dimentichiamoci mai di fare Memoria!

25 gennaio 2019

Presidente: Robert De Carli